Come si manifesta
comparsa improvvisa di debolezza (
ipostenia) e perdita od offuscamento repentino di coscienza (nei casi più gravi);
paralisi di un solo lato del corpo (
emiplegia) e, se il lato colpito è l’emisfero cerebrale destro, difficoltà a parlare o a comprendere le parole (afasia);
deficit della vista;
difficoltà di deglutizione (
disfagia);
nausea e vomito.
In molti casi esistono segni premonitori che possono precedere di qualche ora o giorno l’insorgenza di un ictus. Saper riconoscere i sintomi può essere di estrema importanza affinché si possano individuare e curare le prime cause, limitando così l’estensione dell’ictus.
Il segno di allarme più importante è l’attacco ischemico transitorio (TIA) ovvero un
attacco caratterizzato da una sofferenza cerebrale di breve durata (in media 5-30 minuti).
I sintomi possono essere:
paresi di uno o più arti di un lato;
disturbo della parola (ad esempio difficoltà a scandire le parole, a ricordare le cose, a concentrarsi sulle attività quotidiane);
sdoppiamento delle immagini e perdita di equilibrio;
nausea e sonnolenza;
cedimento improvviso delle gambe con caduta a terra;
perdita della vista da un occhio per alcuni minuti.