Una buona prevenzione comincia da controlli periodici e revisione del proprio stile di vita.
Per una buona prevenzione è necessario quindi sottoporsi a controlli periodici, soprattutto se si fa parte di una delle categorie a rischio sopraelencate (fumatori, bevitori, obesi, diabetici), o se c’è una familiarità per la malattia.
Inoltre, come nel caso di tutte le altre patologie cardiocerebrovascolari, è importante compiere un’attenta analisi delle proprie abitudini alimentari modificandole nel modo corretto:
non aggiungere sale alle pietanze;
mangiare più frutta e più verdura fresca;
mettere in tavola cereali integrali e fibre;
non mangiare carne più di tre volte la settimana e prediligere la carne bianca;
mangiare più pesce;
limitare il consumo di formaggi e di insaccati o prodotti affumicati (sono ricchi di sodio);
mangiare pochi dolci e assumere poche bevande zuccherate;
moderare il consumo di alcolici e di caffè.
Oltre a cambiare abitudini alimentari è opportuno rivedere tutto il proprio stile di vita e quindi:
non fumare;
dimagrire se si è in sovrappeso e fare moto regolarmente;
stabilire orari più regolari (pasti, attività lavorative e non, sonno) che diminuiscano il fattore stress.