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Fattori di Rischio > Diabete > Prevenzione

Prevenzione

Se non è possibile prevenire il diabete di tipo I, si può agire sul diabete di tipo II
intervenendo su quelli che sono i principali fattori di rischio già citati, ovvero sovrappeso e obesità. Sarà quindi opportuno affidarsi a un dietologo che provveda a fornire indicazioni precise su stile di vita attivo e su un’alimentazione adeguata.

Alimentazione

Il soggetto diabetico necessita dello stesso apporto calorico dei soggetti sani, quindi di alimenti in grado di fornire tutti i principi nutritivi.

Carboidrati –Oggi la dieta per i soggetti diabetici predilige un’alimentazione in cui i carboidrati rappresentino una percentuale pari al 50-55%, che ha l’effetto di limitare l’assunzione dei grassi, il cui eccesso si è dimostrato essere pericoloso per il sistema cardiocerebrovascolare. La maggior assunzione di carboidrati deve essere però sempre accompagnata da un aumento del consumo di fibre vegetali che riducono la velocità di assorbimento e la possibilità di picchi di iperglicemia indesiderati.

Proteine - Le dosi di proteine alimentari raccomandate al diabetico non sono diverse da quelle indicate per i soggetti sani. Solo in caso di problemi renali specifici (microalbuminuria o nefropatia) l’apporto proteico deve essere, previa indicazione del medico, ridotto.

Grassi - I diabetici devono porre particolare attenzione alla quantità e alla qualità di grassi alimentari in quanto sono già predisposti all’aterosclerosi. Vanno assolutamente limitati i grassi saturi contenuti maggiormente nelle carni animali (insaccati), nel burro, nella panna e nei formaggi. Da prediligere i grassi polinsaturi e in particolare quelli
contenuti nel pesce e nell’olio di pesce. La dieta mediterranea ha dimostrato infatti di essere associata a una forte riduzione della malattia cardiocerebrovascolare e quindi la sua applicazione al regime alimentare del diabetico è da
raccomandarsi.

Fibre - Le fibre risultano utili nel diabete per la loro capacità di ridurre e ritardare l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri più semplici, riducendo l’aumento della glicemia dopo i pasti (iperglicemia post-prandiale). Va però tenuto presente che dosi eccessive di fibre possono interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci, tra cui gli ipoglicemizzanti orali.

Alcol - Se non vi sono problemi come obesità, aumento dei trigliceridi nel sangue o
malattia del fegato, in pazienti diabetici con un buon controllo metabolico è consentita l’assunzione, durante i pasti, di 1-2 bicchieri al giorno di vino o birra.

Vitamine - È consigliabile che il diabetico aumenti il consumo di alimenti ricchi di sostanze antiossidanti che possono giocare un ruolo determinante nella protezione cardiocerebrovascolare.  

Attività fisica

L’esercizio fisico è un toccasana per il paziente diabetico. L’esercizio fisico determina: migliore utilizzo del glucosio; riduzione della dose giornaliera di insulina o di antidiabetici orali; abbassamento dei grassi nel sangue.

Sport consigliati

camminare è lo sport per eccellenza perché migliora l’uso muscolare del glucosio e consente di ottenere un miglior compenso metabolico; marcia veloce; corsa leggera; nuoto; sci amatoriale; pattinaggio; tennis amatoriale; equitazione; golf.

Sport proibiti

Assolutamente da
evitare gli sport estremi
, fra i quali:
pugilato e lotta libera; alpinismo d’alta quota; paracadutismo; immersioni subacquee con autorespiratore; corse automobilistiche e motociclistiche.

    

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