Curare l'
ipertensione significa innanzitutto effettuare un'adeguata valutazione della
situazione clinica (anamnesi) del paziente, per scegliere poi se intervenire con farmaci o semplicemente rivedendo
stile di vita e
abitudini alimentari.
L’ipertensione è prevalentemente curata con i
farmaci, tranne i casi lievi in cui è possibile agire soltanto sull’
alimentazione e la
dieta. Il medico, per stabilire la terapia adeguata, valuta il paziente nella sua complessità (
anamnesi):
età;
sesso;
eventuale presenza di altre patologie;
malattie familiari;
intolleranze a farmaci.
Una volta ottenuto il quadro completo può decidere di ricorrere a:
beta-bloccanti (riducono la frequenza del cuore e inducono la vasodilatazione);
diuretici (aumentando la quantità di urina prodotta riducono la quantità di liquido presente nei vasi facilitando l’eliminazione del sodio);
calcioantagonisti (esercitano un’azione di vasodilatazione diretta sulle pareti dei vasi sanguigni);
ACE-inibitori (agiscono a livello renale abbassando la pressione arteriosa);
sartani (come gli ACE-inibitori agiscono anche essi a livello renale, ma in maniera più selettiva, favorendo meccanismi che determinano il rilasciamento sia delle pareti dei vasi venosi che di quelli arteriosi);
alfa-bloccanti (agiscono determinando un rilasciamento indiretto dei vasi sanguigni).