L’obesità è una patologia molto grave per la quale è sempre opportuno affidarsi a uno specialista. È importante sapere, però, che si può guarire.
Il
trattamento dell’obesità varia a seconda dell’età, del sesso e della gravità della malattia ma parte comunque da una rieducazione alimentare associata ad attività motoria. Il primo passo è infatti quello di ottenere subito una riduzione di peso.
I fronti su cui agire sono pertanto due:
modifica della dieta sia da un punto di vista quantitativo sia qualitativo: si deve creare un equilibrio tra la necessità di ridurre le calorie quotidiane e l’apporto dei macronutrienti necessari all’organismo: grassi, carboidrati e proteine.
È fondamentale, personalizzare il più possibile la dieta e coinvolgere il paziente nella scelta del cibo.
aumento del metabolismo: invogliare a praticare uno sport.
Nella cura dell’obesità l’esercizio fisico praticato in maniera razionale e con continuità, oltre alla perdita dell’eccesso ponderale, apporta nel tempo alcuni adattamenti fisiologici molto importanti per l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio:
aumenta la capacità contrattile del muscolo cardiaco e di conseguenza aumenta
la gittata cardiaca diminuendo la frequenza cardiaca a riposo;
i vasi sanguigni acquisiscono maggiore elasticità;
migliora la capillarizzazione con conseguente aumento del sangue in periferia;
diminuiscono le resistenze periferiche e della pressione arteriosa;
migliora la capacità respiratoria e aumentano gli scambi gassosi a livello degli
alveoli polmonari;
aumenta la capacità di trasporto dell’ossigeno attraverso il sangue agli organi
periferici.