Il condimento della verdura è un altro passaggio critico:
l’olio di oliva extravergine (ricco di acidi grassi insaturi omega 6)
in quantità modiche è ottimo, mentre
il sale
dovrebbe essere limitato (per arricchire il sapore dei piatti si possono utilizzare il limone o le spezie).
In generale, gli oli sono grassi che si presentano liquidi a temperatura ambiente e possono derivare da pesci (in questo caso sono ricchi anche di
omega 3) o vegetali (olio di oliva, mais, soia, girasole, colza).
Questi alimenti apportano una valida quota di acidi grassi mono e polinsaturi (PUFA) responsabili del buon mantenimento delle membrane cellulari.
Hanno un valore energetico mediamente alto e per questo nelle diete dimagranti
vengono centellinati.
L’olio di palma e quello di cocco contengono invece quantità rilevanti di acidi grassi saturi e il loro consumo andrebbe ridotto.