Una buona percentuale di italiani ha l’abitudine di bere semplicemente un caffè per iniziare la giornata o addirittura di “saltare” la
colazione, eppure i risultati di tutti gli studi in tema di alimentazione sottolineano l’importanza di questo primo pasto e non c’è dieta seria che non preveda un pasto mattutino.
Un giusto avvio
Quindi saltare la colazione o mangiare cibi non adeguati incide sul nostro
rendimento e sulla nostra
sensazione di benessere per tutto il giorno. Cosa è meglio mangiare a colazione per iniziare bene la giornata? Latte, caffè, yogurt, fette biscottate, frutta fresca e marmellata sono gli ingredienti che per tradizione troviamo sulle tavole italiane durante la colazione.
Il ruolo delle fibre
Qualcuno, per ovviare a questo inconveniente e non rinunciare al gusto, introduce nella propria colazione i
cereali, ma bisogna prestare attenzione al tipo di cereali che si scelgono: meglio evitare quelli con tanto cioccolato e zucchero e preferire invece quelli con contenuto calorico inferiore a 300 kcal per 100 g e più di 15 g di fibre su 100 g di cereali.
I biscotti sarebbero da evitare perché, esattamente come per le brioche, si accompagnano a un elevato apporto calorico e a un basso potere saziante.
Il menù ideale
In sintesi, qual è la colazione ideale? Tenendo presente che questo primo pasto della giornata dovrebbe apportare circa il
20% del fabbisogno calorico giornaliero, cerchiamo di scegliere gli alimenti da mangiare tra i seguenti:
frutta fresca, perché fornisce vitamine, antiossidanti e fibre, inoltre è facile da digerire e non affatica l’apparato digerente;
succhi di frutta o spremute. Attenzione, però, nel caso dei succhi, a scegliere quelli privi di coloranti, conservanti e senza zuccheri aggiunti;
pane, meglio se integrale;
marmellata, perché fornisce energia e zuccheri
semplici;
frutta secca, ricca di proteine e acidi grassi, che sono molto utili per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo;
latte e yogurt, che forniscono calcio, proteine e fermenti lattici utili per il corretto funzionamento intestinale, insieme a un apporto di grassi adeguato.