Fortunatamente la tradizione culinaria italiana fa sì che la popolazione si alimenti meglio di quella di molti altri Paesi, in cui oggi si cerca di introdurre, in un’ottica di prevenzione delle malattie, la cosiddetta
dieta mediterranea.
Malgrado ciò, negli ultimi anni la diffusione anche in Italia dei fast food e l’offerta
crescente di prodotti lavorati (merendine, dolci) ad alto contenuto calorico e ricchi di grassi hanno portato ad assumere calorie in eccesso rispetto al normale fabbisogno, facendo aumentare il numero di persone in sovrappeso e obese.
Quando il sovrappeso è significativo o sconfina decisamente nell’obesità è certamente raccomandabile consultare un nutrizionista, che sarà in grado di fornire indicazioni personalizzate.
In termini generali, alcuni suggerimenti possono aiutare a recuperare le buone abitudini e a essere più sani.
In assoluto, gli studi raccomandano di limitare l’apporto di
grassi (soprattutto saturi) e di
colesterolo (meno di 300 mg al giorno) aumentando in parallelo quello di
frutta e
verdura e quello di
fibra (25-30 g al giorno).
Le quantità dei singoli alimenti necessari all’organismo variano in base a tanti
parametri – con in prima fila età, sesso e attività fisica svolta – ma tendenzialmente si può affermare che una sana alimentazione è basata sul consumo di un’ampia varietà di alimenti in quantità modica: di tutto un po’.
Di seguito, proponiamo una rapida carrellata sui principali gruppi di alimenti.