Ogni anno circa 50 milioni di italiani si muovono per lavoro (un terzo) o per turismo utilizzando l’aereo. La disidratazione, l’immobilità prolungata e la variazione di pressione nella cabina sono alcuni dei problemi che il corpo si trova ad affrontare all’interno di un aereo. Fortunatamente nella maggior parte dei casi si tratta di disagi più o meno fastidiosi e solo un passeggero su 20.000 ha problemi seri di salute in volo.
Disisdratazione
L’aria pressurizzata presente a bordo di un aereo contiene circa il 25% di umidità, mentre il livello ottimale per una sensazione confortevole dovrebbe aggirarsi intorno al 45-60%. L’aria secca che si respira in volo può causare una sensazione di secchezza della pelle e delle mucose, con conseguente irritazione degli occhi e della gola. Per ovviare a questi inconvenienti è utile spalmare frequentemente crema idratante sul corpo, burro cacao sulle labbra e bere molti liquidi, soprattutto acqua e succhi di frutti. È invece opportuno evitare di assumere bevande alcoliche, caffè e té poiché l’effetto diuretico di queste sostanze aumenta il livello di disidratazione del corpo. Nel caso in cui si indossino lenti a contatto è meglio toglierle prima del volo, prevenendo in questo modo fastidiosi
arrossamenti degli occhi.